Copione 2 · SMS, email, QR

Phishing: come si legge un link prima di toccarlo.

Il phishing non è una truffa su misura: è pesca a strascico. Vengono spediti milioni di messaggi identici, a costo quasi zero, e il conto torna anche se risponde una persona su diecimila.

Non ti hanno scelto. È l’unica buona notizia, e serve a qualcosa: significa che il messaggio non sa niente di te, e che tutto ciò che sembra personale è una tua ricostruzione.

Le quattro forme

I pretesti che rendono di più

Sono pochi e ricorrono da anni, perché funzionano. Riconoscere il pretesto è più veloce che analizzare il messaggio.

Come si legge davvero un indirizzo

È l’unica competenza tecnica che serve, e si impara in un minuto. La regola: il vero indirizzo del sito è quello che sta immediatamente prima della prima barra singola, e sono le ultime due parole prima di quella barra.

Si legge da destra verso sinistra

https://poste.it.sicurezza-accessi.co/login
Il sito è sicurezza-accessi.co. «poste.it» è soltanto una parola scritta davanti, e chiunque può scriverla.

https://www.intesasanpaolo.com.verifica-utenti.ru/
Il sito è verifica-utenti.ru.

https://agenziaentrate-rimborsi.info/pratica
Il sito è agenziaentrate-rimborsi.info, che non ha niente a che vedere con agenziaentrate.gov.it: il trattino non è un punto, e il dominio delle amministrazioni italiane finisce per gov.it.

Il nome vero di un ente non compare mai dentro l’indirizzo di un altro sito, e non compare mai attaccato con un trattino a una parola come «sicurezza», «verifica», «accessi», «clienti», «rimborsi».

Il lucchetto non significa niente

Il lucchetto accanto all’indirizzo dice una cosa sola: che la connessione è cifrata. Non dice chi c’è dall’altra parte. I certificati sono gratuiti, automatici e si ottengono in trenta secondi per qualunque dominio, compresi quelli appena registrati dai truffatori.

Praticamente tutti i siti di phishing oggi hanno il lucchetto. Insegnare a cercarlo è stato un errore collettivo: significa soltanto che stai parlando in modo riservato con qualcuno di cui non sai niente.

I trucchi accessori

La regola operativa

È una sola, e sostituisce tutte le analisi: non partire mai dal messaggio.

Come si verifica

  • Chiudi il messaggio e apri l’app ufficiale che hai già installato.
  • Oppure digita tu l’indirizzo, o usa un segnalibro che hai salvato in tempi non sospetti.
  • Se la comunicazione è vera, la ritrovi lì dentro. Sempre.
  • Per i corrieri: cerca il codice di spedizione sul sito del corriere, partendo dall’ordine e non dall’SMS.

Cosa non fare

  • Aprire il link «solo per vedere che cosa dice».
  • Rispondere all’SMS, anche per insultare: conferma che il numero è attivo.
  • Chiamare il numero indicato nel messaggio.
  • Inserire dati in un modulo raggiunto da un link, anche se il sito è identico all’originale. Lo è: è una copia scaricata dall’originale.

Se hai già cliccato

Aprire la pagina, da solo, quasi mai basta a fare danni. Conta cosa hai fatto dopo.

  1. Hai solo aperto il link

    Chiudi e non tornarci. Sui telefoni aggiornati il rischio è basso. Se hai scaricato un file, cancellalo senza aprirlo.

  2. Hai inserito la password

    Cambiala subito sul sito vero, digitando tu l’indirizzo, e cambiala ovunque tu abbia usato la stessa. Attiva la verifica in due passaggi. Da quel momento la vecchia password è pubblica.

  3. Hai inserito i dati della carta

    Blocca la carta dall’app o dal numero verde e chiedine una nuova. Non aspettare di vedere l’addebito: spesso arriva settimane dopo, di piccolo importo, per provare se la carta è viva.

  4. Hai inserito anche un codice usa e getta

    Allora l’operazione è stata autorizzata mentre la inserivi. Vai direttamente a cosa fare quando i soldi sono già partiti.

Il phishing è quasi sempre il primo tempo

I dati raccolti raramente vengono usati subito. Servono a rendere credibile una telefonata: qualche giorno dopo chiama qualcuno che sa il tuo nome, la tua banca e le ultime cifre della carta — e a quel punto sembra impossibile che non sia davvero l’istituto.

Se hai inserito dati in un modulo sospetto, aspettati la telefonata. Sapere che arriverà la rende innocua.

Dove si segnala

Questo sito non raccoglie segnalazioni, non risponde a messaggi e non ha moduli di contatto. Le truffe si denunciano alla Polizia di Stato; le operazioni non autorizzate si contestano per iscritto alla propria banca.

Dove e come segnalare →

Fonti

Verificato il 19 agosto 2026