Canali ufficiali

Dove segnalare.

Questo sito non raccoglie segnalazioni, non ha moduli di contatto e non risponde a messaggi: è fatto per essere letto, non per essere scritto. Qui sotto ci sono i canali veri, con quello che ciascuno può e non può fare.

I riferimenti sono riportati in chiaro apposta, senza collegamenti: gli indirizzi vanno digitati a mano nel browser, ed è una buona abitudine anche fuori da questa pagina.

Se sta succedendo adesso

Numero unico di emergenza

112

Da chiamare se c’è qualcuno alla porta, se un incaricato è appena passato a ritirare denaro, o se la persona che vi ha telefonato è ancora in linea su un altro apparecchio. In molti casi chi ritira in casa si muove nella stessa zona e viene fermato nei minuti successivi.

La denuncia

Si presenta a qualunque comando dei Carabinieri o commissariato di Polizia, senza vincoli di residenza e senza appuntamento. Non serve un avvocato e non ci sono spese.

Per i reati commessi in rete — phishing, truffe online, furto di account, ricatti a sfondo sessuale, truffe di investimento — esiste il portale della Polizia di Stato dedicato, dove si può inviare una segnalazione o avviare la denuncia da casa. La denuncia va poi perfezionata di persona, ma la segnalazione online è immediata e resta agli atti con la sua data.

commissariatodips.it — Commissariato di PS online, Polizia di Stato
Cosa preparare prima di presentarsi

Un foglio con la cronologia dei fatti, ora per ora. Le schermate complete delle chat e degli SMS, con i numeri di telefono visibili. Le email intere, non ritagliate. Gli estremi dei pagamenti: data, ora, importo, IBAN e nome del beneficiario, oppure l’indirizzo del portafoglio se erano criptovalute. Gli indirizzi dei siti su cui avete inserito dati o versato denaro. I nomi e i profili usati da chi vi ha contattato.

Portate copie, non originali, e tenetevi una copia della denuncia: la chiederà la banca.

La banca

Sono due passaggi distinti, e vanno fatti entrambi.

  1. Il blocco e il richiamo, per telefono, subito

    Numero verde sul retro della carta o funzione di blocco dentro l’app. Chiedete esplicitamente il richiamo del bonifico verso la banca del beneficiario, e fatevi dare il numero della pratica e l’ora della chiamata.

  2. Il reclamo scritto all’ufficio reclami

    Via PEC o raccomandata. È il passaggio che fissa la data e che apre tutto il resto: senza reclamo scritto non si può andare avanti. Per i servizi di pagamento la risposta è dovuta entro quindici giornate operative, prorogabili solo in casi eccezionali e motivati.

L’Arbitro Bancario Finanziario

È il sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e banche gestito nell’ambito della Banca d’Italia. Si ricorre dopo il reclamo, entro dodici mesi, senza avvocato, con un contributo di venti euro che viene restituito se il ricorso viene accolto.

La decisione non è un titolo esecutivo, ma l’inadempimento dell’intermediario viene pubblicato, e nella pratica le decisioni vengono quasi sempre eseguite. Le decisioni passate sono consultabili liberamente: cercare casi simili al proprio, prima di scrivere il ricorso, è il modo più efficace di impostarlo.

arbitrobancariofinanziario.it — Banca d’Italia

Le altre autorità, per materia

Le piattaforme

Segnalare il profilo, l’annuncio o il messaggio dentro l’applicazione serve a poco per il caso singolo, ma serve: è il modo in cui un profilo viene chiuso prima che colpisca qualcun altro. Va fatto dopo aver fotografato tutto, perché alla chiusura del profilo le conversazioni possono sparire.

Quello che nessuno può fare

Vale la pena saperlo, perché è esattamente lo spazio in cui opera la seconda truffa.

Una precisazione su questo sito

truffatore.com è un sito informativo e indipendente. Non riceve segnalazioni, non offre assistenza, non indica professionisti, non ha moduli di contatto e non riceve compensi da nessuno. Se una pagina di questo sito vi chiede un dato personale, non è questo sito.

Fonti

Verificato il 19 agosto 2026